19 Febbraio 2026

1) Fermo sistemi 24/2 p.v. 2) Depositi telematici Procura Civile 3) Nuove linee guida sfratti Torino 4) Sito GdP Online 5) PIAO MinGiustizia

Cari Colleghi, segnalo quanto segue.

1) Il Ministero comunica che il 24 febbraio p.v. dalle ore 16:00 fino alle ore 18:00 procederà all’interruzione dei sistemi civili al servizio di tutti gli Uffici giudiziari dei distretti di Corte di Appello dell’intero territorio nazionale, nonché dei Portali dei Servizi Telematici, dei Depositi Penali e delle Vendite Pubbliche, con le consuete conseguenze.

2) Il predetto fermo, precisa il Ministero, è tra l’altro finalizzato ad ampliare i depositi telematici di c.d. Procura civile (tramite quindi i redattori usati nel civile, non tramite il PDP del penale) previsti dall’art. 6 del D.L. 132/2014 in materia di negoziazione assistita, introducendo le funzionalità dettagliate nelle note informative ministeriali agli uffici: in particolare, il registro Procura Civile, già attivato per i soli cd. accordi di negoziazione assistita per le Procure della Repubblica presso i Tribunali Ordinari, è stato esteso agli uffici delle Procure Generali presso le Corti di Appello e ulteriormente arricchito da ulteriori codici oggetto e istanze/documenti (per es., segnalazioni civili alla Procura in materia di stato della persona e diritti della personalità, cause in materia minorile, crisi d’impresa, persone giuridiche e diritto societario, procedimenti disciplinari e altri istituti).

3) Il COA di Torino avvisa dell’entrata in vigore delle nuove linee guida per gli sfratti del Tribunale di Torino che il Presidente della sezione 8 dott. Ciccarelli ha predisposto in merito all’esecuzione degli sfratti ed alla successiva liquidazione delle spese ripetibili e generali. In particolare, dopo il deposito della prima monitoria di sgombero diviene necessario iscrivere a ruolo la causa ed occorre fornire, con il deposito degli atti all’Unep per il secondo accesso, anche il numero di R.G. della causa, così il fascicolo telematico si forma immediatamente e diviene più comodo sia per gli eventuali problemi che possono sorgere durante l’esecuzione (art. 610 c.p.c.), sia per la liquidazione delle spese di esecuzione ex art. 611 c.p.c. Decade inoltre la prassi precedente del pagamento della somma di Euro 43,00.

4) Il Ministero comunica che il servizio online del giudice di pace di cui al sito https://gdp.giustizia.it/, indisponibile da agosto 2025, è nuovamente attivo.

5) Il Ministero ha pubblicato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione per il triennio 2026-2028, utile per immaginare i prossimi scenari della giustizia digitale: vi si legge a tal proposito che “Nel settore civile, la riduzione dei tempi di definizione dei procedimenti sarà perseguita mediante l’aggiornamento del Processo Civile Telematico e lo sviluppo di nuovi applicativi a supporto delle attività giurisdizionali e di cancelleria, mentre nel settore penale sarà prioritario completare la digitalizzazione dei flussi, estendendola al secondo grado di giudizio, dopo la completa digitalizzazione del procedimento di primo grado attraverso il Portale delle Notizie di Reato, il Portale dei Depositi Penali e l’Applicativo Processo Penale, con l’obiettivo di renderli interoperabili (…) sarà potenziato il supporto territoriale e specialistico, anche (…) mediante l’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale a supporto di magistrati e personale amministrativo, per migliorare la qualità e la sicurezza delle banche dati giudiziarie e delle funzioni amministrative“. Tra gli obiettivi si indicano, per il civile, l’estensione ed il consolidamento delle funzionalità del PCT per tutti i gradi di giudizio e l’innovazione tecnologica nella redazione dei provvedimenti e nell’analisi dei fascicoli in conformità alla legge 132/2025 sull’uso dell’IA nella giustizia, per il penale l’estensione dell’applicativo a Corti di Appello, Minori, Sorveglianza e Giudici di Pace e l’estensione del processo di digitalizzazione alle fasi di esecuzione penale e ai procedimenti di prevenzione.

Cordiali saluti a tutti.

COMMISSIONE INFORMATICA COA CUNEO

Il referente avv. Fabrizio Testa

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Modificato: 19 Febbraio 2026