MEDIAZIONE OBBLIGATORIA
Alcune indicazioni di carattere pratico sull'accesso al servizio di mediazione reso dall'ORGANISMO DI MEDIAZIONE DEL FORO DI CUNEO, istituito dal nostro Ordine
Cari Colleghi,
come già riferito dal Presidente del CDO, Claudio STRERI, l'Organismo di Mediazione del nostro Ordine è ormai, da lunedì 13 u.s., pienamente operativo.
Con questa comunicazione, si vogliono pertanto offrire alcuni suggerimenti pratici, alla luce di quanto sinora emerso nel quotidiano lavoro della Segreteria, ove opera, con la consueta efficienza oltra alla signora Gemma, anche il "nuovo acquisto", Stefania.
MODULISTICA / COORDINATE BANCARIE e RIFERIMENTI FISCALI
Innanzitutto si rammenta che la modulistica eventualmente necessaria, nonchè i riferimenti normativi e le coordinate fiscali e bancarie per provvedere al versamento delle spese di avvio del procedimento e alle successive indennità, sono reperibili nel nostro sito web (www.ordineavvocaticuneo.it) nella sezione "MEDIAZIONE CONCILIAZIONE".
DEPOSITO DELLA DOMANDA
Si suggerisce di predisporre, con la domanda di mediazione, già una sorta di fascicolo dell'Ufficio, che sarà utile alla Segreteria per poi contenere gli atti ricevuti dalle parti e annotare il numero di RGM (Registro Generale della Mediazione) assegnato, il nome del mediatore designato e l'udienza di comparizione delle parti.
Nella domanda è utile, sempre nell'ottica di agevolare il lavoro delle nostre impiegate, indicare, oltre al valore della controversia, anche l'ammontare dell'indennità che si andrà a corrispondere, tenuto conto delle eventuali riduzioni previste dalla legge.
E' bene quindi precisare se si tratta di mediazione obbligatoria o facoltativa.
Abbiamo già verificato che può essere altresì utile indicare sinteticamente, sul fascicolo che si andrà a depositare, l'oggetto della domanda: si suggerisce al riguardo di utilizzare le voci per le iscrizioni a ruolo normalmente in uso nelle Cancellerie del Tribunale.
Considerato che molte istanze sono unicamente funzionali ad assolvere l'obbligo di legge, per poi dare inizio alla causa, è evidente che si tratta di un adempimento che deve essere comunque svolto: tanto vale dunque occuparsene subito.
PAGAMENTI
Si chiede di allegare alla domanda il provvedimento di fissazione udienza e il bonifico bancario (munito di CRO) attestante l'avvenuto versamento delle spese di avvio del procedimento (€ 40,00).
Per semplificare a tutti la gestione contabile delle somme percepite (spese di avvio del procedimento e indennità) è consigliabile far eseguire i relativi versamenti direttamente dal Cliente. Qualora eseguiti dal difensore, o da altro sostituto d'imposta, gli importi previsti dovrebbero infatti essere onerati di ritenuta in acconto da operarsi e certificarsi a cura dell'effettivo solvente.
COPIE DELLA COMUNICAZIONE DI FISSAZIONE UDIENZA
Una volta fissata l'udienza, la parte istante leverà nella Segreteria del CDO-ODM le copie necessarie per la trasmissione alla controparte (che verranno autenticate dalla Segreteria) della domanda e della relativa comunicazione di fissazione udienza.
In sostanza, sono gli stessi adempimenti della Cancelleria Lavoro ...
Stanti i tempi strettissimi impostici dalla legge, la fissazione udienza viene normalmente eseguita nella stessa giornata di deposito della domanda. Vi sono quindi sei giorni per comunicare alla controparte e altri sei per aderire alla richiesta. Il termine per il pagamento dell'indennità verrà fissato al penultimo giorno lavorativo precedente l'udienza, così che la Segreteria possa disporre di almeno un giorno lavorativo per verificare che tutti gli adempimenti richiesti siano stati compiuti.
Questo è tutto, almeno per ora ...
Buon lavoro!
Paolo Russo
(Segretario dell'O.D.M. del Foro di Cuneo)
