CANCELLERIA G di P
Cari Colleghi,
è stato di recente firmato un nuovo Contratto Collettivo dei dipendenti degli uffici giudiziari, che, secondo una prima interpretazione, prevederebbe , fra le altre cose, che una serie di mansioni possano essere ora svolte solo da dipendenti che rivestano la qualifica di Cancellieri.
Fra queste rientrano alcune delle funzioni che hanno maggiore impatto con la nostra attività pratica, come ad esempio il rilascio della formula esecutiva.
Presso l'Ufficio del Giudice di Pace di Cuneo non ci sono cancellieri dotati della qualifica che consenta loro di svolgere le mansioni oggi divenute, per effetto del nuovo contratto e dell'interpretazione che dello stesso è stata data, "superiori"; alcuni colleghi hanno già avuto pertanto dei problemi per ottenere il rilascio delle formule esecutive.
Devo dire che il Presidente Perlo mi aveva già parlato di questa ulteriore complicazione - che penalizza la già difficile attività giudiziaria - ai primi di settembre, riferendomi di avere già inviato una comunicazione al Presidente della Corte di Appello per chiedere se l'interpretazione che i cancellieri fornivano dell'accordo era corretta e condivisibile e, in caso di risposta affermativa, provvedere con l'applicazione presso il G. di P. dei cancellieri del Tribunale secondo una scaletta e dei turni che allegava alla sua comunicazione.
Interpellato stamattina, mi ha riferito di non avere avuto alcuna risposta, per cui , allo stato, dovendo le applicazioni essere fatte dalla Corte di Appello, l'uncia soluzione pratica è che il singolo avvocato , quando sorge il problema, faccia un'istanza alla quale il Presidente Perlo farà seguire una applicazione provvisoria e d'urgenza, che è l'unica che gli è consentita.
Il Consiglio ha ritenuto opportuno diffondere questa comunicazione, per prepararVi all'ennesimo disagio, che speriamo temporaneo.
Buon lavoro, nonostante tutto.
Claudio STRERI
