Pratica forense presso l’Avvocatura INPS

Si trasmette quanto pervenuto venerdì 10 aprile, alle ore 8.13, dall’Avvocatura regionale INPS, relativamente al Bando per l’ammissione alla pratica forense presso l’Avvocatura dell’INPS e lo schema di domanda di partecipazione la cui scadenza è fissata al 30 aprile p.v. (il bando fissa 20 gg. dal 10 aprile 2009), prevedente n. 2 posti presso la Direzione Provinciale di Cuneo.

Gratuito patrocinio: adeguati i limiti di reddito per l’ammissione al beneficio

Il Ministero della Giustizia, con Decreto 20 gennaio 2009, «Adeguamento dei limiti di reddito per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato», pubblicato in GU n. 72 del 27 marzo 2009, ha provveduto ad adeguare i limiti di reddito per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, in relazione all’aumento dell’indice Istat dei prezzi al consumo, dai 9.723,84 ai 10.628,16 euro.
Il provvedimento è stato pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 72 del 27 marzo 2009.
L’articolo 77 del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, approvato con Dpr 115/02, prevede l’adeguamento ogni due anni dei limiti di reddito per l’ammissione al beneficio in relazione alla variazione, accertata dall’Istituto nazionale di statistica, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, verificatesi nel biennio precedente. (cri.cap)

“IL CAPO DIPARTIMENTO
per gli affari di giustizia del Ministero della giustizia di concerto con

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO
del Ministero dell’economia e delle finanze

Visto l’art 76 del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, che fissa le condizioni reddituali per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato;
Visto l’art. 77 del citato Testo unico che prevede l’adeguamento ogni due anni dei limiti di reddito per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato in relazione alla variazione, accertata dall’Istituto nazionale di statistica, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, verificatesi nel biennio precedente;
Visto il decreto dirigenziale emanato in data 29 dicembre 2005 dal Ministero della giustizia di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, con il quale, con riferimento al periodo 1° luglio 2002-30 giugno 2004, è stato aggiornato in euro 9.723,84 l’importo originario fissato dall’art. 76, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 115/2002;
Ritenuto di dover adeguare, per i periodi relativi al biennio 1° luglio 2004-30 giugno 2006 ed al biennio 1° luglio 2006-30 giugno 2008, il predetto limite di reddito fissato in euro 9.723,84;
Rilevato che nel periodo relativo ai bienni considerati, dai dati accertati dall’Istituto nazionale di statistica, risulta una variazione in aumento dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati pari al 9,3%;
Decreta:
L’importo di euro 9.723,84, indicato nell’art. 76, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 115/2002, così come adeguato con decreto del 29 dicembre 2005, è aggiornato in euro 10.628,16.
Il presente decreto verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana”.

Cordiali saluti.

Il Consigliere Segretario
(Avv. Paolo Russo)

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