Formazione
Convegni, corsi e formazione permanente
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Eventi Formativi
- Corsi di formazione e di aggiornamento, formazione permanente.
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Unione Regionale Consigli dell'Ordine
- Il sito regionale dedicato alla formazione professionale
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SCUOLA DIFENSORE PENALE 2010
- Riceviamo e pubblichiamo. La CAMERA PENALE “VITTORIO CHIUSANO” del Piemonte Occidentale e Valle d’Aosta, unitamente al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torino, organizza la scuola per la formazione tecnica e deontologica del difensore penale, che si terrà dal gennaio all’ottobre 2010. Come per gli anni precedenti il corso è aperto a tutti gli iscritti del distretto di Corte d’appello di Torino. Vi invio, credendo di fare cosa gradita, La presentazione, il regolamento, il programma e il modulo di iscrizione e resto a disposizione per quanto dovesse essere utile, nell’ambito della ormai consolidata collaborazione. Cordialità Il Presidente della Camera Penale Avv. Luigi Chiappero La responsabile della scuola Avv. Silvana Fantini
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CORSI C.S.M. per l'anno 2010 aperti alla partecipazione di avvocati del libero foro
- Si porta a conoscenza degli iscritti quanto pervenuto dal CNF. Il Consigliere Segretario (Avv. Paolo Russo) -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ALLA CORTESE ATTENZIONE DEI PRESIDENTI DEI CONSIGLI DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI OGGETTO: circolare CNF n. 1-C-2010 CORSI C.S.M. PER L'ANNO 2010 APERTI ALLA PARTECIPAZIONE DI AVVOCATI DEL LIBERO FORO Per incarico del Presidente del Consiglio Nazionale Forense, avv. Prof. Guido Alpa, si trasmette l'unita circolare riguardante l'oggetto, con preghiera di ampia diffusione tra gli iscritti. ______________________________________ Consiglio Nazionale Forense Affari Generali - ezio germani - tel. 06.977488 - fax: 06.97748829
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CONVEGNO CLASS ACTIONS 28.5.2010
- Da gennaio di quest’anno anche in Italia è possibile proporre “l’azione collettiva”, uno strumento legale nato negli Stati Uniti negli anni ’60, che consente ai consumatori di unirsi nella richiesta di risarcimento danni. La formula italiana è però molto diversa da quella americana, pur consentendo ai consumatori/utenti che abbiano subito pratiche commerciali scorrette o abbiano acquistato un prodotto difettoso o versino in una medesima situazione di pregiudizio nei confronti di un’impresa inadempiente, di agire riuniti. Se molte persone ricevono singolarmente un danno di portata economica modesta, difficilmente decidono di sostenere, individualmente, le spese di un’azione civile. Se l’azione è condotta collettivamente, le spese si abbattono. I titolari di un’identica pretesa possono scegliere di aderire ad un’azione di classe già promossa da altri e, in tal caso, senza rivolgersi ad un proprio legale. Sino ad oggi sono state promosse tre class actions, una a Roma, una a Torino ed una a Milano. Le prime due contro Istituti bancari, che hanno applicato costose e non autorizzate commissioni a carico degli utenti, risparmiatori ed aziende. A Milano l’azione di classe si è rivolta contro la casa farmaceutica distributrice del test per la rilevazione “fai da te” dell’influenza A e B, che avrebbe rivelato scarsa attendibilità. Altre class actions sono state paventate nei confronti di compagnie assicuratrici, società informatiche, compagnie telefoniche e fondi comuni di investimento. Il convegno si propone di illustrare la procedura della “class actions” vigente in Italia. L’incontro, che rientra nel ciclo dei seminari de “Il Sole 24 Ore”, è patrocinato dall’AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati), dal Comune di Fossano e dalla Confartigianato Cuneo.
